Turismo
Navigare sul web nei rifugi alpini
Il turista che vuole vivere la montagna più autentica, immerso nella natura, lontano dal caos della città e dalla frenesia dellavita di tutti i giorni, sceglie il rifugio come meta delle proprie vacanze, in estate come in inverno. Queste strutture,
alcune a pochi metri dalle piste, spesso facilmente raggiungibili con gli sci, le racchette da neve (le cosiddette «ciaspole»), le motoslitte o gli impianti di risalita ed hanno una duplice valenza, ovvero possono essere punto di arrivo di un'escursione, ma al tempo stesso anche una base di partenza verso nuove avventure. E in estate sono l'insostituibile punto di appoggio per escursioni e scalate. Le prime strutture di questo tipo nacquero ai tempi della Prima Guerra Mondiale, quando in alta montagna vennero erette delle costruzioni per scopo bellico. In origine i rifugi si presentavano come bivacchi, dove i soldati passavano la notte tra una tappa e l'altra nei propri lunghi spostamenti alpini. Per decenni queste costruzioni hanno mantenuto questa identità, ma oggi sono molto diverse: ora i rifugi sono infatti spazi ricettivi organizzati e confortevoli, pronti ad accogliere gli amanti della montagna in un ambiente di alta
qualità.Altro vanto è la cultura del rispetto per l'ambiente portata avanti dalla vita di rifugio, cultura che viene trasmessa ai nuovi escursionisti: dalla raccolta e smaltimento rifiuti alla sensibilità verso le energie rinnovabili (diverse sono le strutture che si sono dotate di impianti fotovoltaici), sono tra gli esempi più virtuosi in fatto di turismo ecosostenibile. Da sottolineare è il fatto che ogni momento passato in questi ambienti consente di imparare qualcosa di nuovo sulla vita in montagna. In un'atmosfera che favorisce la socializzazione e la conoscenza di nuovi amici, il gestore si presenta come un alpinista esperto, sempre pronto a fornire agli avventori utili consigli per le future uscite verso le spettacolari vette trentine, in questi mesi rese ancora più suggestive dalla neve. In questi ultimi anni, inoltre, ha fatto la propria comparsa in alcune strutture la rete wireless, per consentire agli escursionisti di usufruire di internet, seppur immersi nella natura selvaggia.
Il collegamento, che ora interessa 32 strutture, è garantito da Trentino Network con la rete Wi-net, e l'obiettivo per il 2012 è quello di fornirlo a una cinquantina di rifugi, così come accade nel resto del nostro territorio. La nostra è l'unica regione in Europa ad essere completamente coperta dalla rete senza fili.











