Turismo
Sotto un cielo tutto di ghiaccio
La prima volta fu nell'inverno del 1985. La prima volta che un gruppetto di appassionatisommozzatori si gettònelle acque del lago di Lavarone, ovviamente coperto di ghiaccio, per un'immersione sotto quello spesso strato che ricopre lo specchio d'acqua nella stagione fredda. Adesso, dopo
26 anni, questa è diventata una piacevole abitudine che ogni mese di gennaio porta sugli Altipiani trentini oltre 200 sub. Con muta e pinne toccherà a loro immergersi nelle fredde acque del lago coordinati dallo staff dell'Anis, l'Associazione Nazionale Istruttori Subacquei che organizza questo appuntamento. Le date sono quelle del 28 e 29 gennaio. Per tutta la comunità subacquea italiana questo stage in Trentino rappresenta il primo vero appuntamento del nuovo anno, al quale possono aderire tutti i sub senza distinzione di sigla didattica. Il lungo fine settimana degli amanti dei fondali marini prenderà il via già nella giornata di venerdì 27 gennaio, quando si transennerà un ampio tratto di lago, per poter proseguire poi con la foratura della crosta ghiacciata. Le lastre di ghiaccio, con uno spessore che varia dai 30/40 centimetri in su, saranno depositate vicino ai fori in modo tale che al termine della manifestazione si potranno sistemare nuovamente al proprio posto per non compromettere l'ecosistema acquario. Nella mattinata di sabato 28 gennaio gli organizzatori daranno il via ufficiale al meeting e si effettueranno le prime immersioni però
solo dopo aver partecipato alla sessione teorica. Nella tarda mattinata di sabato si terrà anche una esibizione di elisoccorritori, che si impegneranno in alcuni lanci nei fori. Inoltre l'ampio programma di manifestazioni di contorno a questo evento permetterà a tutti gli intervenuti di cimentarsi con qualche escursione in quota per scoprire le bellezze dell'ambiente trentino in inverno. Nel pomeriggio di sabato 28 gennaio si terrà, inoltre, il 27º convegno fra esperti ed appassionati per parlare delle problematiche legate alle immersioni sotto i ghiacci con gli interventi di medici, insegnanti ed altri specialisti. Alcune aziende presenteranno i propri nuovi materiali in prova per tutti. Gustoso prologo alla giornata di domenica, che sarà dedicata interamente alle immersioni: ogni atleta sarà vincolato ad un “filo di Arianna” ed una volta impartite tutte le ultime istruzioni in tema di sicurezza si potrà così cominciare ad osservare il lago ghiacciato da un altro punto di vista.











