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ASSOCIAZIONE AMICI DELL'ACQUARIO: TRA GHIACCI E GRANITI NELL’ISOLA DI BAFFIN |
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martedì, 17 aprile 2007 20:00
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Mercoledì 18 aprile, alle ore 17.50, nell’Auditorium dell’Acquario di Genova avrà luogo l’incontro conclusivo del ciclo “I SOLITARI DEI POLI” organizzato in occasione dell’Anno Polare Internazionale dall’Associazione degli Amici dell’Acquario di Genova in collaborazione con l’Acquario stesso, con il Museo Nazionale dell’Antartide e con il supporto della Compagnia di San Paolo.
Il tema della conferenza, arricchita da straordinarie immagini, è la “SPEDIZIONE SCI ALPINISTICA TRA GHIACCI E GRANITI NELL’ISOLA DI BAFFIN”, compiuta da Paolo Gardino e Luisa Sanna, esploratori e alpinisti, che ne saranno i relatori.
Paolo Gardino è uno dei pochi italiani con considerevole esperienza di spedizioni polari.
È istruttore di sci-alpinismo del CAI di Genova ed ha effettuato oltre 1000 scalate e salite di sci-alpinismo nella sua carriera.
Gardino è stato colpito dal “mal di Polo” in occasione della sua prima spedizione di Groenlandia nel 1983. Da allora ha fatto una dozzina di spedizioni polari, spesso in zone raramente visitate o totalmente inesplorate.
Ha quindi avuto la fortuna di scalare numerose montagne vergini, una delle quali, in Antartide, a 81° di latitudine Sud, porta oggi il nome di “Cima Gardino”. La cima Gardino si affianca alla Cima Genova, alla Cima Liguria ed alla Cima Chiavari, tutte battezzate da Gardino, che ricordano la nostra regione all’altra estremità del mondo.
Da un paio di anni Gardino organizza le proprie spedizioni con Luisa Sanna, una sarda trapiantata a Genova. La Sanna ha un approccio alle esplorazioni polari molto femminile ed esente da ogni retorica. Ha scritto nel suo diario durante la spedizione all’Isola di Baffin: “Non vado in montagna per imitare o competere con gli uomini. Semplicemente andando in montagna faccio le stesse cose che fanno gli uomini, ma in modo diverso. Provo sensazioni diverse con motivazioni profondamente diverse. Io sono qui a Baffin non perchè voglio giocare a fare l’uomo o l’eroe.”
Nel corso delle esplorazioni Gardino ha affrontato molti momenti difficili, come quando è caduto in un crepaccio vicino al Polo Sud, o quando ha trovato impronte di orsi bianchi attorno alla tenda a Baffin, o quando al Polo Nord ha superato una tempesta con una temperatura di 38 gradi sotto lo zero.
Gardino sostiene che il principale requisito per superare queste difficoltà è una grande calma interiore, una assoluta sicurezza nelle proprie possibilità ed un grande allenamento fisico.
L’ingresso è libero sino ad esaurimento dei posti disponibili. |