|
UN BANDO DI CONCORSO NELLA FORESTALE VIETA LA PAGAIA O IL CICLISMO AGLI EX-OBIETTORI DI COSCIENZA |
 |
|
|
04/06/2007 12:00
|
Il caso sarà discusso con una interrogazione in Commissione Aricoltura della Camera il 7 giugno. Dura a morire l'ottusità legislativa contro 800.000 cittadini che hanno svolto servizio civile alternativo alla leva militare. Vincoli kakiani per chi ha svolto da giovane servizio civile alternativo. Uno spiraglio nella proposta di legge licenziata in prima lettura dalla Camera l'8 maggio scorso.
Sulla Gazzetta Ufficiale, serie Concorsi, n. 34 del 4/5/2007 il Ministero Politiche Agricole pubblica un bando per 50 allievi atleti del Gruppo sportivo forestale.
http://www2.corpoforestale.it/web/guest/perilcittadino/concorsi/concorsi/Nomina50AA_atletiCFS
Tra i requisiti di partecipazione , per specialità come: kayak, canottaggio, ciclismo, pesi leggeri, sport equestri, bob o sci alpino, figura il "non essere stato ammesso al servizio civile in qualita' di obiettore di coscienza, per gli aspiranti di sesso maschile".
Il caso è stato oggetto di un'interrogazione al Parlamento Europeo dell'eurodeputato radicale Marco Cappato (gruppo ALDE), e di una interrogazione parlamentare dell'on. Romolo Benvenuto (Ulivo) in Commissione Agricoltura di Montecitorio, che verrà discussa giovedì 7 giugno alle 14.00.
Ecco uno dei mille paradossali esempi delle ritorsioni di Stato contro chi, in ossequio alla legge sul servizio civile alternativo n. 230/98 (reclamizzata con spot TV governativi), ha servito la Patria svolgendo un periodo pressochè gratuito di attività di utilità sociale, nel periodo della leva obbligatoria poi congelata alla fine del 2004.
Per un malinteso, e ormai burocraticamente degenerato vincolo di "coerenza", la legge continua a pretendere che una sola generazione di cittadini ex-obiettori di sesso maschile non possa più avere a che fare con mestieri anche lontanamente attinenti al possesso di mezzi di difesa personale o alle forze di polizia locale o statale, o praticare mestieri come il vigile urbano, il guardiaparco, il direttore di cava o persino l'addetto a fuochi artificiali.
Ma che c'entra tutto ciò con un'obiezione di coscienza espressa da un ragazzo a diciotto anni, specie oggi che la "naja" è scomparsa e che ai nati dopo il 1985 non si chiede più di prestare alcun servizio di leva obbligatorio, militare o civile che sia ?
L'elenco delle assurdità sarebbe infinito: un bando sulla Gazzz. Uff. del 29 maggio scorso del Ministero dell'Interno
http://www.poliziadistato.it/pds/cittadino/concorsi/inatto/banda/allegati/bando%2014%20orchestrali%20con%20Intestazione.pdf
vieta la partecipazione agli ex-obiettori per concorrere a posti di orchestrale esecutore di clarinetto ed oboe nella banda musicale della Polizia!
L'Associazione Tutela Diritti Ex-Obiettori auspica che giunga a compimento al Senato la proposta di legge , votata in prima lettura dalla Camera dei Deputati a stragrande maggioranza l'8 maggio scorso , volta ad attenuare discriminazioni lavorative prive di senso, e a garantire pari opportunità civili od eventuali mutamenti di opinione a tutti i cittadini italiani.
Associazione Tutela Diritti ex-Obiettori
www.dirittiexobiettori.org |