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IL CASTELLO DI TORRIGLIA Quasi due miliardi di vecchie lire, per un monumento da salvare: a Torriglia sono appena arrivati i novecentoquarantamila euro di finanziamenti stanziati dalla Regione Liguria e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, attraverso la soprintendenza, per il restauro conservativo del castello nuovo.
La fortezza medievale delle famiglie Fieschi e in seguito Doria, sede dell'amministrazione feudale della zona, è stata a lungo in condizioni di abbandono dopo l'occupazione da parte dell'esercito napoleonico del generale Massena.
Progressivamente decaduto e depredato degli arredi nei secoli successivi, è oggetto di un intervento di recupero fortemente voluto dal Comune di Torriglia. Dopo le prime azioni di consolidamento della muratura del bastione orientale e il restauro della finestra della cappella, i lavori prevedono il recupero della torretta e la realizzazione di un percorso pedonale intorno al perimetro dell'edificio. Un progetto articolato, il cui primo obiettivo è la messa in sicurezza della struttura per consentirne, in futuro, l'apertura al pubblico.
Per valorizzare l'edificio e la visita si prevede anche, in collaborazione con l'Ente Parco Antola, la ristrutturazione di una sala da adibire a spazio espositivo: vi troveranno posto, oltre ai reperti del castello, gli oggetti ritrovati negli scavi al cosiddetto castello vecchio di Donnetta. La speranza è di reperire nuovi fondi anche per il ripristino del Giardino del Principe, un'ampia zona verde semi abbandonata con interessanti tracce della vita contadina e dell'ambiente naturale del territorio.
In attesa di poter visitare il castello e il futuro museo archeologico, vale la pena di fare un giro nei dintorni per godersi il panorama suggestivo del lago del Brugneto e, soprattutto in questo periodo, il tradizionale presepe di Pentema. Tutte le informazioni in comune.torriglia.ge.it.
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