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ISTITUTO CHIOSSONE – Sarà presentato martedì 30 ottobre a Genova il libro della professoressa Mirella Pasini sulla vita del grande personaggio genovese David Chiossone “La mente e il cuore. David Chiossone e l’etica sociale dell’Italia unita”.Nella storia del fondatore dell’omonimo Istitituto per i ciechi e gli ipovedenti, il modello di etica sociale nell’Italia della seconda metà dell’Ottocento.
Martedì 30 ottobre - alle ore 16.00 presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, a Genova in via Garibaldi 9 - sarà presentato il libro di Mirella Pasini, ”La mente e il cuore. David Chiossone e l’etica sociale dell’Italia unita”, dedicato al grande personaggio pubblico genovese che nel 1868 fondò l’omonimo Istituto per i ciechi e gli ipovedenti.
Oltre all’autrice, alla presentazione del volume - edito da Name e realizzato grazie al contributo di Italbrokers - interverranno il prof. Dino Cofrancesco, docente di Storia del Pensiero Politico presso la Facoltà di Filosofia dell’Università di Genova, il prof. Mario Manfredi, docente di Filosofia Morale presso l’Università di Bari, e la prof.ssa Michela Nacci, docente di Storia delle Dottrine Politiche presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università dell’Aquila.
L’evento - realizzato in collaborazione con il Comune di Genova e patrocinato da Regione Liguria, Provincia di Genova e Università degli Studi di Genova - è inserito nel programma di eventi collaterali al Festival della Scienza.
Nell’età del positivismo e delle utopie igieniste, il medico genovese David Chiossone partecipa alla battaglia igienista con le lezioni pubblicate ne Il dottor Omobono (1865) e con interventi di igiene pubblica, operati nella sua qualità di Assessore alla Polizia Urbana, impostando il suo intervento in materia igienico-sanitaria su un più vasto piano sociale e politico e delineando così i contorni di un’etica pubblica valida oltre i confini della città.
Mirella Pasini ricostruisce la figura di Chiossone - che tradusse questo impegno di etica sociale anche nella fondazione dell’Istituto per i Ciechi di Genova - a partire dagli anni della formazione come medico e come letterato (fu uno degli autori più noti del teatro italiano ottocentesco), all’attività di critico e di giornalista politico nella Genova risorgimentale, fino al compito amministrativo nel Municipio genovese, bruscamente interrotto dalla morte, nel 1873, durante una delle ultime epidemie di colera che percorsero Genova e l’Italia nell’Ottocento.
Al volume è allegato un CD, realizzato dalla Cooperativa David Chiossone, che consente la fruibilità del testo ai disabili visivi e raccoglie un ulteriore corpus di materiali multimediali: il testo di Cuore di marinaro, una delle più note commedie di Chiossone; alcuni documenti amministrativi conservati nell’Archivio storico del Comune di Genova; le immagini delle lettere autografe di Chiossone, reperite in diverse sedi e qui pubblicate per la prima volta; un percorso fotografico nei luoghi chiossoniani tra il passato ottocentesco e il presente; due inni risorgimentali scritti da Chiossone e cantati dagli Academici Januenses Cantores.
Mirella Pasini, professore associato di Etica della comunicazione presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova, ha dedicato diversi saggi alla pubblicistica scientifica e al pensiero politico in età moderna e contemporanea. Tra i suoi lavori “Thomas Burnet. Una storia del mondo tra ragione, mito e rivelazion”e e i saggi “Igiene e responsabilità: dall’edonologia al diritto di punire” e “Dolore, azione, volont”à in “L’antiretorica dei valori. Saggi sulla cultura italiana del primo Novecento”. Ha curato l’edizione dei testi de “Il Neoilluminismo italiano e L’intelligenza della folla” di Scipio Sighele.
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