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L’Amministrazione Comunale - nella persona del Segretario Generale Maria Angela Danzì del dirigente del personale Vanda Pugliesi e di Ilvano Saracino dirigente del Settore Affari del Lavoro e Sindacali - in accordo con le parti sindacali (esclusa la Flp), ha raggiunto un’intesa per l’avvio del processo per un Corpo di Polizia Municipale di Prossimità. Lo scopo è quello di avvicinare ancora di più la figura del vigile urbano ai bisogni del cittadino attraverso una sempre più radicata presenza e conoscenza delle realtà territoriali.
L’amministrazione ha accolto tutte le richieste della parte sindacale dirette a migliorare e
a garantire il servizio e la sicurezza degli operatori impegnati.
E’ stato sottoscritto un documento di contenente 12 punti.
La sperimentazione del vigile di prossimità, su base volontaria e senza alcuna modifica di orario, prenderà il via lunedì 19 novembre, per terminare il prossimo aprile. In questa fase il servizio, programmato dal lunedì al venerdì durante i turni del mattino e del pomeriggio , verrà svolto nelle aree del Distretto 1 Centro Est e del Distretto 2 Centro Ovest da 40 agenti interessati a questa operazione. Questi saranno suddivisi in 4 pattuglie di due agenti per turno, 2 nel centro città e 2 nel centro storico, oltre a una pattuglia per turno che opererà a Sampierdarena.
Sarà predisposta una scheda operativa specifica. A ciascuna pattuglia, in caso di particolari emergenze, sarà garantito un supporto operativo specifico. E’ previsto un potenziamento dell’organico diretto ad implementare il progetto.
L’Amministrazione ha progettato un corso di formazione specifico suddiviso un due fasi. La prima, è prevista il 7, 8 e 9 novembre; mentre la seconda, finalizzata su aspetti prettamente tecnici-operativi, è fissata per il 14,15 e 16 novembre. Inoltre, alla fine di ogni turno del mattino e all’inizio di ogni turno pomeridiano, si prevede un briefing; i funzionari responsabili settimanalmente comunicheranno al formatore e al dirigente del Settore Territorio le criticità da affrontare in un follow up - previsto dopo tre settimane di sperimentazione - nel quale verranno analizzati casi di discussione per rendere sempre più mirato il servizio.
Si è concordato in ordine all’attivazione di un tavolo tecnico per la predisposizione di un piano formativo che interesserà tutto il Corpo di Polizia Municipale, quale strumento necessario per affiancare e rendere attuabile il processo di riorganizzazione avviato. |