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Oggi 10 novembre, alle ore 17, Giorgio Giorgerini, uno dei più accreditati studiosi di strategia e dottrina navale italiani, presenterà a Finale Ligure (Sala Gallesio, via Pertica) il suo libro “Attacco dal mare. Storia dei mezzi d’assalto della Marina Italiana”. L’incontro, inizialmente previsto lo scorso agosto, nell’ambito del ciclo “Un libro per l’estate”, era stato rimandato alla stagione autunnale. Cadendo sabato 10 novembre, l’appuntamento può essere ora intitolato “Un libro per l’estate… di San Martino”. L’iniziativa è organizzata dalla Libreria Centofiori, in collaborazione con la sezione finalese dell’Associazione Marinai d’Italia e con il patrocinio dell’Assessorato alla cultura del Comune.
ATTACCO DAL MARE STORIA DEI MEZZI D’ASSALTO DELLA MARINA ITALIANA
Marinai arditi, mossi da uno straordinario senso del dovere e fedeli fino all’ultimo alle leggi dell’onore e al giuramento prestato. Mezzi tecnici ingegnosi, dovuti soltanto alla creatività e alla passione di pochi uomini. Missioni impossibili nelle basi nemiche, in cui il successo era un’esile speranza e il sacrificio della vita una concreta possibilità. E’ stato l’irripetibile intreccio di questi fattori a rendere leggendarie le gesta degli assaltatori navali della nostra Marina e, nelle luci e nelle ombre, degli incursori della X Flottiglia MAS.
Con questo suo ultimo libro, Giorgio Giorgerini, ripercorre uno dei capitoli più significativi della guerra marittima combattuta dall’Italia nei due conflitti mondiali del secolo scorso, come attestano le vittorie di Premuda e Pola contro la marina Austro-ungarica con l’affondamento delle corazzate Wien, Szent Istvan e Viribus Unitis, e i successi di Suda, Alessandria d’Egitto e Gibilterra contro la potente flotta britannica, che misero fuori combattimento numerose unità, fra cui l’incrociatore York e le navi da battaglia Valiant e Queen Elizabeth.
Con rigore ed obbiettività l’autore affronta infine la complessa vicenda, ancora da svelare completamente, delle opposte scelte di campo compiute dopo l’8 settembre 1943 dagli uomini della X MAS. Di qui i contatti segreti tra Junio Valerio Borghese, legato alla Repubblica sociale, e i vertici di Mariassalto, schierati con il regno del Sud, in nome del superiore interesse nazionale: la salvaguardia degli impianti industriali dalla distruzione ad opera dei tedeschi e la difesa delle regioni dell’estremo NordEst dall’invasione delle truppe di Tito.
Giorgio Giorgerini
È uno dei più accreditati studiosi di strategia e dottrina navale. Ha insegnato all’Università Statale di Milano, ed è stato consulente dello Stato maggiore della Difesa. Insignito del distintivo d’onore dell’Istituto di Studi Militari Marittimi, nel 2000 ha ricevuto il Premio internazionale Una vita dedicata al mare per i suoi studi navali e strategici. Collabora come analista e direttore di ricerca con il Centro Militare di Studi Strategici. Attualmente è consulente dello Stato maggiore della Marina e dirige il Forum di relazioni Internazionali e L’Almanacco navale, rassegna biennale di tutte le marine da guerra del mondo.
Autore di numerosi libri, ha diretto e curato la Storia della Marina 1805-1980, in 11 volumi. Presso Mondatori ha pubblicato Da Matapan al Golfo Persico (1989) Uomini sul fondo (1994) La guerra italiana sul mare (2001).
Ingresso libero
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