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DANNI ALLA MITILICOLTURA SPEZZINA IMPEGNO DELLA REGIONE PER I RISARCIMENTI |
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mercoledì, 14 novembre 2007 20:30
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Alcuni rilevanti problemi della mitilicoltura spezzina sono stati affrontati oggi in un incontro al quale hanno partecipato i rappresentanti dei mitilicoltori, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, e gli assessorati di riferimento: attività produttive (Guccinelli), sanità (Montaldo) e agricoltura e pesca (Cassini).
Gli amministratori regionali hanno informato i mitilicoltori del fatto che il responsabile nazionale della Protezione Civile Guido Bertolaso ha definito il 9 novembre scorso il decreto che riconosce il ristorno per i danni subiti dagli operatori della Spezia in seguito all’affondamento della nave Margareth – avvenuto circa 2 anni fa.
E’ stato anche ribadito l’impegno della Regione presso i ministeri dell’Agricoltura e della Pesca per la liquidazione dei danni creati dalla calamità naturale rappresentata dall’ondata eccezionale di caldo registrata nell’estate del 2003.
Le altre questioni affrontate nell’incontro riguardano i seguenti problemi:
- la diga galleggiante nella baia di S. Teresa: la Regione sta seguendo la pratica perché la realizzazione dell’opera ottenga tutte le autorizzazioni necessarie, e si è dichiarata disponibile – una volta reso possibile il progetto – di partecipare al suo finanziamento;
- pesca delle orate: i mitilicoltori saranno appoggiati dalla Regione nella loro richiesta presso il ministero della Pesca e la Capitaneria di porto di ottenere il permesso di procedere alla pesca delle numerose orate che frequentano le culture di mitili. E questo sia al fine di realizzare un introito sia a quello di difendere il proprio prodotto dalla voracità dei pesci “ospiti”;
- controlli sanitari: la richiesta condivisa dalla Regione è quella di effettuare i prelievi per i controlli sanitari in settori delle culture con aree più limitate, in modo da non compromettere l’attività produttiva per porzioni inutilmente ampie. |