mercoledì, 28 settembre 2005 00:00
|
|
Angela e Orlando hanno optato per la separazione dei beni. E quindi lui, come agente della show-girl dovrà farsi dare le percentuali, non finirà tutto nel calderone. Tra i due non si sa chi guadagna di più, ma avendo rinunciato alla comunione dei beni, significa che nessuno dei due si è sposato per interesse. Lui, dopo essersi messo in luce nel mitico Pontedecimo di Giorgio Michelini, sperava di restare nel mondo del calcio. E Fulvio Bernardini (che lui, tra l’altro imitava benissimo) gli aveva offerto la possibilità di lavorare nel settore giovanile della Sampdoria. E anche come allenatore- educatore dei giovani, il prode Orlando, era andato controcorrente e mentre gli altri allenatori volevano che i ragazzini fossero rapati all’Umberta , lui consigliava alle madri di farne dei capelloni, secondo la moda dell’epoca. Uscito dal calcio, aveva puntato sul cabaret dato che il regista Marco Paolo Pavese all’epoca dei “Ragazzi di Piazza Martinez” lo considerava più bravo di Grillo. In televisione ebbe un momento di gloria in tivu quando a Blitz imitò Enzo Tortora. Ma il presentatore genovese fece mettere al bando sia lui che il conduttore del programma Gianni Minà. Perché nella caricatura di Portento sembrava che il povero Tortora fosse gobbo.
|