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Il libro: La famiglia Fieschi, fra XIII e XIV secolo, commissionò una notevole quantità di chiese sia secolari sia patrocinando la costruzione di conventi mendicanti, soprattutto francescani. Nel 1270 il cardinale Ottobono Fieschi - eletto papa nel 1275 con il nome di Adriano V - fece costruire una chiesa all'interno dei possedimenti della sua famiglia, a Trigoso. La chiesa fu svincolata dalla giurisdizione dell'arcivescovo di Genova e legata al patronato dei membri ecclesiastici della famiglia Fieschi, che avevano il diritto di eleggere il preposito e i membri del capitolo. Pochi anni più tardi, nel suo testamento redatto nel 1336, il cardinale Luca Fieschi lasciava tutto il suo patrimonio per la costruzione di una seconda chiesa, intitolata, come la precedente, al suo titolo cardinalizio, Santa Maria in Via Lata, da costruirsi a Genova, sulla collina di Carignano, dove i Fieschi avevano già alcuni palazzi. Per volontà del cardinale, questa chiesa fu legata giuridicamente a Sant'Adriano. Le vicende delle due chiese sono strettamente legate a quelle della famiglia Fieschi. Attraverso la documentazione è stato possibile recuperare le strategie di espansione territoriale, i legami di parentela con alcune famiglie genovesi di origine nobile e mercantile, i privilegi e le esenzioni che le due chiese ottennero nel corso dei secoli da vari pontefici, e le caratteristiche architettoniche, che introducono a Genova criteri di costruzione del tutto nuovi come l'applicazione della sezione aurea, legando ancora una volta la famiglia Fieschi alle più aggiornate correnti culturali del tempo.
L’autrice: Marina Firpo. Laureata presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Genova con una tesi di ricerca in Storia dell’Arte Medievale, nel 1996 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia Medievale presso la Scuola Superiore di Studi Storici dell’Università di San Marino con una tesi diretta dal prof. Jacques Le Goff dell’Ecole des Hautes Etudes en Science Sociales di Parigi e codiretta dal prof. Giuseppe Sergi dell’Università di Torino. Tra le opere pubblicate: La montagna tosco-ligure-emiliana e le vie di commercio e di pellegrinaggio:Borgo Val di Taro e i Fieschi, Atti del Convegno. Una scultura genovese del Trecento: La Madonna della Misericordia. Contributo alla ricostruzione della tomba di Margherita di Brabante, in Da Genova a Baalbek. Recupero ed archeologia. Studi in onore di Graziella Conti, a cura di Bozzo Dufour Colette, Genova 2004. La Famiglia Fieschi del Conti di Lavagna, Strutture familiari a Genova e nel contado fra XII e XIII secolo, Genova 2006.
I Fieschi: potere, chiesa e territorio di Marina Firpo Frilli Editori. Genova Giovedì 6 dicembre 2007 ore 17:00 Associazione Culturale Satura, Piazza Stella 5
Intervengono con l’autrice Gabriella Airaldi, professore ordinario di Storia Medievale, Università di Genova, Giovanni Battista Crosa di Vergagni, amministratore delegato Fondazione Conservatorio Fieschi |