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Introduzione di Beatrice Solinas. “Con queste Fiabe liguri illustrate mi sono trovata coinvolta prima ancora di conoscerle, in quanto tra le fonti di esse figurano anche un paio di mie raccolte. A monte delle mie Fiabe a Genova e dei due volumi distinti e indipendenti di Fiabe liguri (1980 e 1982) stavano quelle narrate nei secoli e nei millenni da narratrici e narratori per lo più analfabeti e fissate poi, non prima del tardo Ottocento, nelle raccolte scritte dei folcloristi. Io non sono stata una fonte, dunque, nemmeno parziale: solo un anello della catena, un congegno di trasmissione, come già Italo Calvino dichiarava d'essere per le sue splendide e irrinunciabili Fiabe italiane.
Chi abbia a che fare con le fiabe, specie quelle di matrice popolare, non è mai un autore o contafavole individuale e isolato: viene a far parte della grande corrente della tradizione, orale o scritta che sia. Le nuove raccolte basate su fonti autentiche, quale è questa di Anselmo Roveda, hanno il merito di rinnovare, vale a dire di riportare alla freschezza delle origini, trame che parevano ormai usurate da troppi rifacimenti buttati giù stancamente o rimaneggiati in modo sciatto e approssimativo. Ed è un bene che, essendo ormai destinate quasi in esclusiva ai bambini, siano rese più invitanti da un corredo illustrativo, qui affidato a Fiammetta Capitelli.”
dall’introduzione di Beatrice Solinas Donghi
IL LIBRO:
Fiabe liguri illustrate: tredici racconti della tradizione ligure – da Pochettin a Prezzemolina, passando da Baffidirame e Fantaghirò – recuperate e narrate attraverso il testo e le immagini per un pubblico di ogni età. Favole di mare e di entroterra, fiabe di magia e storie di piccole arguzie, racconti popolari e facezie a rendere porzione del ricco immaginario fantastico della regione. Testi pensati per il piacere della lettura ad alta voce, a cercare di perpetuare la tradizione dell’oralità che contraddistingue questo tipo di letteratura, contrappuntati da illustrazioni a colori a tutta pagina, nella tradizione dei figurinai di Liguria.
GLI AUTORI:
Fiammetta Capitelli è nata a Genova, dove vive e lavora come illustratrice.Diplomata all’Accademia di Belle Arti, da diversi anni svolge attività di ricerca e sperimentazione sulla promozione del libro illustrato e sulla didattica dell’arte collaborando con gallerie specializzate. Si occupa di progettazione grafica e di consulenza per i servizi bibliotecari delle biblioteche pubbliche. Ha pubblicato con Minerva Italica e realizzato le illustrazioni del libro per bambini Cat that barked edito da 1,2,3 Publisher. Con Falco Editore ha pubblicato Fiabe calabresi illustrate (2007). Le sue illustrazioni, segnalate e premiate in vari concorsi nazionali e internazionali, le hanno fatto conseguire nel 2002 e 2005 il 1° Premio della Giuria dei Bambini al Concorso Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia Stepàn Zavrel.
Anselmo Roveda è nato a Genova, vive e lavora nella città ligure. Educatore, giornalista, critico letterario e scrittore. Da oltre dieci anni lavora nei servizi di prevenzione del disagio giovanile. Fa parte della redazione del mensile “Andersen – Il mondo dell’infanzia”, collabora al quindicinale “Scuola e Didattica” e ad altre testate scrivendo di letteratura, educazione e immaginario. E’ corrispondente dalla Liguria dell’agenzia di stampa “Redattore Sociale”. Tra i suoi libri per ragazzi: E la rana come fa? (Sinnos, Roma 2007), Il cammello che sapeva leggere (Terre di mezzo, Milano 2007), La bella sposa grassa (Terre di mezzo, Milano 2006) e Il giorno in cui il leone regalò una coda agli animali (Terre di mezzo, Milano 2005).
L’EDITORE:
Falco Editore è una giovane, dinamica e seria sigla editoriale di Cosenza, città calabrese nella quale l’editore Michele Falco ha anche un salotto culturale. Nel 2007 con Fiabe calabresi illustrate di |