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SCIOPERO AUTOTRASPORTATORI MERLO: INCONTRO DI MARTEDI’ SIA RISOLUTIVO |
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Sunday, 09 December 2007 17:00
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“L’assemblea di oggi degli autotrasportatori è un segnale molto preoccupante ed evidenzia una situazione molto pesante per il comparto, ritengo comunque positiva la volontà di partecipare all’incontro con il Ministro proclamato per martedì e mi auguro che in quell’occasione si possa sbloccare la vertenza”. Lo ha detto questa mattina l’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti della Regione Liguria, Luigi Merlo partecipando all’assemblea degli autotrasportatori liguri alla sala Chiamata del Porto alla vigilia dello sciopero nazionale di cinque giorni dell’autotrasporto italiano che scatterà oggi a mezzanotte. All’assemblea di questa mattina a cui hanno preso parte tra gli altri anche Maurizio Longo, segretario nazionale F.I.T.A – C.N.A e Angelo Lattanzi, responsabile regionale della Confartigianato trasporti, l’assessore Merlo ha ricordato come nonostante “la firma dell’accordo siglato nel febbraio scorso tra i rappresentanti degli autotrasportatori liguri e dell’utenza alla presenza della Regione Liguria che doveva contribuire alla definizione della trattativa nazionale riguardante il trasporto dei contenitori, nulla sia cambiato”. “Se da un lato – ha detto Merlo – la Regione è vicina a questo mondo e cerca di capire e farsi portavoce presso il Ministro delle sue istanze, dall’altro ci preoccupa il metodo, non siamo infatti favorevoli al fermo di cinque giorni soprattutto in un momento come questo in cui in porto stanno arrivando navi cariche di merci”. “Mi auguro dunque – ha ribadito Merlo – che l’incontro di martedì possa essere risolutivo per ridurre il blocco ad un giorno e mezzo”. Tra i punti oggetto della vertenza degli autotrasportatori l’aumento incontrollato del costo del gasolio e del costo del lavoro, i pagamenti dei servizi di autotrasporto a tempi indeterminati, l’aumento dell’indebitamento per impresa che è arrivato anche a sfiorare i 200.000 euro per impresa, i continui aumenti dei pedaggi autostradali e un quadro normativo non adeguato. “Una situazione che è diventata ormai molto difficile – ha riconosciuto l’assessore regionale – per molte aziende che sono state costrette a chiudere, per questo è importante che il confronto continui anche durante il fermo”. Ammontano a 3.000 le imprese liguri di autotrasporto per un totale di 10.000 addetti e 120.000 sono le imprese a livello nazionale. Secondo i rappresentanti della F.I.T.A – C.N.A. dopo le 6.400 imprese che hanno già chiuso nel 2006 saranno 12.000 quelle che chiuderanno alla fine di quest’anno. |