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Finalborgo, menzionato nei documenti d’archivio come il Burgus Finarii, costituisce uno dei più significativi e prestigiosi esempi di nuovo abitato di fondazione signorile dell’Italia nord-occidentale.
Questo centro urbano fu eretto negli ultimi decenni del XII secolo dal marchese di Savona Enrico II Del Carretto nella piana alluvionale alla confluenza dei torrenti Pora e Aquila, inserendosi nell’ambito della riorganizzazione signorile del territorio, che si andava attuando in quel periodo.
La guida ora pubblicata dall'Istituto Internazionale di Studi Liguri - sezione Finalese, nella collana delle Guide del Museo Archeologico del Finale, intende illustrare i principali aspetti storici, archeologici, urbanistici, monumentali e artistici di Finalborgo, con particolare riferimento alle opere difensive, alla sua organizzazione urbanistica, ai grandi complessi ecclesiastici di S. Caterina e di S. Biagio, agli edifici del potere - come il palazzo del Tribunale e lo spagnolo Castel San Giovanni, all’evoluzione delle dimore private tra le prime fasi di vita dell’abitato medievale, così come emerse dall’indagine archeologica, e i tempi più recenti.
Ne emerge un quadro complesso e articolato, che mette in evidenza il ruolo di questo borgo murato nell’ambito del marchesato del Finale e soprattutto le trasformazioni legate alla presenza di una classe facoltosa e ad una intensa continuità abitativa, che nei secoli hanno caratterizzato questo antico centro storico incluso tra “i Borghi più belli d’Italia”.
Per informazioni: Museo Archeologico del Finale, tel. 019-690020, i
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