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Si è conclusa ieri la quattro giorni di raccolta di firme promossa dai Circoli della Libertà di Genova per dare voce ai cittadini sull'emergenza rifiuti e la situazione di grave conflittualità politica fra le istituzioni locali. "Il risultato ci conforta e ci dimostra una volta di più, qualora ce ne fosse bisogno, che Genova deve farsi grande e matura nella consapevolezza che l'opposizione si fa sia nelle Istituzioni ma, e soprattutto, nelle strade. Vicino alla gente, spiegando e ascoltando i cittadini e coinvolgendoli nei dibattiti sui problemi locali" affermano in accordo Giovanni Massimo Martello, Presidente del comitato esecutivo regione Liguria, e Gian Luca Fois, Presidente del comitato esecutivo della Provincia di Genova dei Circoli della Libertà. "La vicenda sul Porto di Genova, la conflittualità dilagante fra le nostre Istituzioni e l'emergenza rifiuti pronta ad esplodere sono questioni politiche molto più sentite di quanto si potrebbe immaginare. Da giovedì 17 a domenica 20 gennaio u.s. , abbiamo raccolto più di 800 firme, in vari punti della città (Il computo totale, generale, lo avremo a metà settimana). E non è retorica, i numeri parlano da soli".
Grande sorpresa, in positivo, anche per la presenza e la partecipazione della nuova Coordinatrice dei "Gruppi Istituzionali della Libertà", Renata Oliveri.
"Mai", afferma soddisfatto il Presidente Martello, "avrei immaginato una risposta così chiara e netta da
parte della gente, in una città restia alla partecipazione come Genova. L'opposizione vive e si fa tutti i giorni e noi lavoriamo proprio su questo". I Circoli della Libertà sono pronti a continuare su questa strada di un rapporto stretto e costante fra il cittadino e le Istituzioni".
"Ringrazio" conclude il Presidente Martello "anche a nome dei molti simpatizzanti e amici dei Circoli della Libertà presenti ai banchetti, Renata Olivieri per la sua presenza, testimonianza della grande serietà e rilevanza politica del nostro progetto" |