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Proprio mentre la Sindaco Vincenzi lancia la provocazione di instaurare a Genova un registro delle coppie di fatto, il Capogruppo UDC Maurizio Casalegno ha presentato un progetto di aiuto concreto alla maternità ed alle famiglie, la cosiddetta “ Tessera Bebè “.Nella seduta di oggi (30 gennaio) della 3 commissione permanetene (servizi alla persona) presieduta dallo stesso Maurizio Casalegno inizia la discussione del progetto pilota “Tessera Bebè”.
Il progetto consiste nella possibilità, presso i consultori ed il distretto sociale del Municipio Medio Levante, di consegnare alle donne in gravidanza una tessera con scadenza almeno ad un anno dopo la data del presunto parto.
L’amministrazione pubblica, per mezzo anche di società con le quali ha stipulato un contratto di servizio (AMT, Genova parcheggi ecc), si dovrebbe impegnare a fornire alle titolari della “Tessera Bebè” alcuni servizi gratuiti quali ad esempio alcune ore di parcheggio gratuito nelle aree Blu, qualche biglietto dell’Autobus/Metro e un piccolo sgravio della TIA (spazzatura) o dell’ICI.
L’auspicio è che con tale tessera le famiglie possano anche ricevere agevolazioni da privati come ad esempio la grande distribuzione (supermercati) i centri per l’infanzia e le farmacie.
Idea assolutamente innovativa del Presidente Casalegno è anche quella di provare ad azzerare Il costo che il Municipio Medio Levante si dovrebbe accollare per tale servizio tramite un project financial in ambito sociale.
L’erogazione della “Tessera Bebè” potrebbe essere affidata ad un istituto di credito o ad una società specializzata in modo da integrare la funzionalità della tessera anche con nuovi servizi quali quelli di pagamento e di credito (si potrebbe addirittura arrivare ad accreditare sulla tessera gli importo degli assegni famigliari senza costi per gli utenti).
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