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Questa mattina – lunedì 25 febbraio ’08 – a Milano viene presentato il primo rapporto dell’Osservatorio sulle Finanziarie regionali, a cura della Fondazione Rosselli. Per l’occasione saranno al convegno, organizzato dalle ore 11 presso la Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli, il presidente della giunta regionale ligure Claudio Burlando e il presidente di Filse Edo Bozzo. E’ prevista la partecipazione e l’intervento anche dei presidenti del Piemonte e della Lombardia, Mercedes Bresso e Roberto Formigoni.
Dal voluminoso studio elaborato dalla Fondazione Rosselli – che ha analizzato forme e ruoli di sei finanziarie regionali (Filas, Filse, Finlombardia, Finpiemonte, Friula e Sfirs) mettendole a confronto anche con le similari esperienze europee - escono sottolineate alcune caratteristiche positive della finanziaria regionale ligure.
Attraverso la comparazione con le finanziarie nazionali e con quelle internazionali è emerso infatti come le strutture di governo delle finanziarie regionali siano meno costose sia di quelle delle finanziarie nazionali sia di quelle delle finanziarie europee e, in tale contesto come i costi medi di struttura e quelli di remunerazione del Consiglio di Amministrazione della Filse siano tra i più bassi in assoluto.
In particolare Filse sta entrando in una fase di ristrutturazione dell’intero sistema di società collegate che si propone ulteriori risparmi e maggiore efficienza. Il Cda di Filse sarà abbassato da 13 a 7 consiglieri (la media nazionale è di 9, mentre le finanziarie estere – secondo lo studio presentato a Milano – hanno Cda in media di 14 persone). Tutte le operazioni finanziarie gestite da Filse hanno registrato conti in equilibrio, e gli effetti positivi per il sistema delle imprese regionali sono particolarmente evidenti nel settore del turismo e delle piccole e medie imprese.
Per agevolare i finanziamenti alle imprese da parte del sistema finanziario Filse offre un sistema di garanzie e stimola una razionalizzazione dell’offerta e l’incontro con la domanda di credito. La Finanziaria ligure sta inoltre partecipando in questo momento all’iniziativa della Regione Liguria per offrire sostegno alle famiglie che hanno difficoltà a fronteggiare gli aumenti delle rate del mutuo e che rischiano di perdere la proprietà degli immobili che stanno acquistando. Filse inoltre agisce per la infrastrutturazione delle aree produttive e per il marketing territoriale.
“Un campo in cui prevediamo di operare in modo incisivo nell’immediato futuro – dice il presidente Edo Bozzo – è quello del “venture capital” particolarmente rivolto al trasferimento dell’innovazione tecnologica. Stiamo lavorando per costituire un fondo, partecipato da altri importanti soggetti economici, industriali e finanziari, con l’obiettivo della creazione di nuove imprese in Liguria grazie alla produzione di brevetti derivanti dalla ricerca scientifica e tecnologica. Essendo già avviate iniziative importanti come l’Iit, i rapporti con l’Università, la realtà dei distretti tecnologici, la prospettiva del Parco Scientifico e Tecnologico agli Erzelli, ora bisogna concentrarsi sui meccanismi finanziari e manageriali necessari per creare un sistema di “start up” in grado di raccogliere le possibilità offerte dall’innovazione tecnologica. E’ questo il settore decisivo di un nuovo modello di sviluppo per la Liguria e l’intero Nord Ovest italiano”.
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