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La Fiorentina ha superato l’esame Everton.La squadra Viola ha superato il turno contro gli inglesi ai calci di rigore. Tanta sofferenza e grazie alle mani del portiere Frey.
Prandelli in Inghilterra voleva capire se la Viola al pari dell’Everton avesse la fisicità, la mentalità e la personalità per affrontare un gara dove dentro c’era tutto il calcio. Le risposte sono positive solo per quanto la personalità durante i calci di rigore, per fisicità e mentalità i blues di Liverpool l’hanno fatta da padroni.
Adesso contro il Genoa Prandelli chiede un altro esame di maturità ai suoi ragazzi, vedere se sono guariti dalla “sindrome Uefa”. I viola nelle nove ripartenze dopo la gara di Coppa non hanno mai brillato, raccogliendo solamente nove punti: vincendo con Cagliari e Catania nelle prime tre giornate di campionato, pareggiando con Roma e Juventus a Firenze e con il Genoa al Ferraris e perdendo 4 volte con Udinese e Inter, Roma e Siena, l’ultima di campionato.
Alla Fiorentina più che il condizionamento Uefa manca il salto di qualità. Il suo rendimento è troppo altalenante: vedi le ultime due partite , successo e bel gioco contro la Juventus a Torino e caduta inopinata contro il Seina domenica scorsa.
La squadra di Prandelli ,come da copione a Siena ha fatto la partita, ma ha patito enormemente come è successo Mercoledì al Goodison Park contro l’Everton e nella settimana precedente contro la Juve e gli stessi inglesi a Firenze il centrocampo avversario che non hai mai dato tregua con pressing continui e alti a Donadel Montolivo e compagnia.
Frey contro il Siena non ha fatto una sola parata , ma dovuto chinarsi a prendere nella sua rete la velenosa punizione di Maccarone. Pazzini si è preso tutte le colpe della sconfitta per aver sbagliato una rete con 7metri e 30 davanti da dentro l’area del portiere. Ma le colpe non sono tutte del centravanti viola,dopo il gol di Maccarone c’erano ancora 15 minuti da giocare con un uomo in più , ma alla squadra di Prandelli è mancata la reazione per recuperare, per mancanza di fiato e lucidità.
Il costo Uefa per la viola si è già presentato nel derby contro il Siena, e adesso contro il Grifo cosa succederà ?
Bella domanda. Le vittorie e i passaggi di turni Europei portano entusiasmo, ma la Fiorentina stanca e non brillante fisicamente non riesce a mettere in mostra il gioco organizzato di Prandelli.Ma sarà stanca la Fiorentina ? Rispetto alle altre gare ha giocato di Mercoledì anche se il viaggio di ritorno è stato avventuroso e contro il grifo Prandelli potrebbe optare per un’ampio turnover con il rientro di Liverani sicuro a centrocampo, Semioli quasi e probabilmente Mutu.
Contro il Genoa Prandelli schiererà il 4 3 3 mascherato, con Jorgensen terzo di sinistra nell’attacco viola se non giocherà Mutu. Prandelli spera di recuperare Mutu, lo rischierà ? Con il rumeno in campo Mister Prandelli avrebbe un altro problema,senza Semioli in campo. Santana Pazzini e Mutu in campo: una Viola a trazione anteriore, ma tanti spazi per il grifone.
Sara assente Papa Waigo , dopo la giostra patita da Gamberini e Dainelli contro gli attaccanti dell’Everton, turnover in difesa,dentro Koldrup. A centrocampo ballottaggio per Montolivo o Kuzmanovic se giocherà Liverani.
Lino Marmorato |