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GENOVA. “L’approvazione dell’extragettito sui traffici portuali proposto dalla Liguria da destinare alle regioni per finanziare opere infrastrutturali legate all’attività degli scali dovrebbe essere approvato domani in conferenza stato-regioni”. Lo ha comunicato il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando al termine del primo incontro istituzionale con il presidente dell’Autorità portuale di Genova, Luigi Merlo. “L’approvazione da parte degli assessori ai Trasporti delle regioni italiane è già avvenuta – ha specificato il presidente Burlando – ed è già pronto il decreto interministeriale che verrà sottoposto domani alla discussione della conferenza. Nel caso di un parere positivo, seguirà la registrazione da parte della Corte dei Conti e successivamente il riparto tra le regioni da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze”. “La Liguria comunque – ha proseguito il presidente della Regione – dovrebbe essere destinataria dell’80% dell’extragettito maturato nei nostri porti e iniziare a ricevere così già dal 2008 l’incremento dei traffici del 2007 sul 2006”. Per quanto riguarda l’ammontare preciso dei finanziamenti da destinare alle infrastrutture il presidente Burlando non si è voluto sbilanciare. “Anche perché – ha sottolineato – sarà proprio questo l’oggetto della discussione di domani in conferenza stato-regioni”. Dopo la lettera inviata congiuntamente dai presidenti delle Regioni Piemonte, Liguria e Lombardia al Governo per sollecitare una rapida approvazione del provvedimento sull’extragettito e le numerose pressioni effettuate dalla Regione Liguria in tal senso, domani dovrebbe dunque definirsi la possibilità di dar vita ad operazioni di interesse interregionale riguardanti le infrastrutture, a cominciare dal Terzo Valico.
La discussione avviata oggi tra il presidente Burlando e il presidente dell’Autorithy genovese, Luigi Merlo “è stata ampia e molto produttiva con una valenza importante per concludere i confronti avviati con Comune, Provincia, anche in preparazione del Piano operativo di mandato che sto elaborando e presenterò martedì 1 aprile al comitato portuale”.
VTE – E’ stata espressa dal presidente Burlando la possibilità che la Regione Liguria si affianchi all’Autorità Portuale di Genova nell’azione giudiziaria condotta contro il VTE per i danni arrecati a causa dei mancati traffici per i problemi al sistema informatico.
Sesto Modulo – “Molto importante – ha ribadito il presidente Burlando – la piena operatività della nuova società che si è costituita per gestire il sesto modulo composta da VTE, Cosco e Trenitalia che potrebbe recuperare i traffici persi in quest’ultimo periodo dal porto di Genova”.
Strada a mare di Cornigliano – Il presidente Burlando ha ricordato che si sta chiudendo l’operazione per l’avvio della strada a mare il cui bando di gara sarà pubblicato nel mese di aprile.
Sicurezza in porto – Un ragionamento molto ampio e approfondito è stato portato avanti dai due presidenti che hanno auspicato un patto da costruire tra terminalisti e lavoratori e confermato i passi avanti compiuti per dare operatività agli RLS, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, da affiancare ai lavoratori delle imprese portuali.
“L’incontro di oggi – ha sottolineato il presidente Merlo, come quelli già effettuati – è stata un’occasione di confronto, di verifica sul disegno strategico, venuto meno in questi ultimi tempi, e in grado di ridare un respiro pianificatorio all’Autorità portuale”.
Secondo il presidente Merlo “l’incontro di oggi è stato utilissimo, anche per definire il passaggio dell’extragettito su cui vi erano state in passato osservazioni da parte di Assoporti contraria a che le Regioni potessero essere destinatarie del fondo”.
Apprezzamento è arrivato da Luigi Merlo per la volontà della Regione di associarsi all’azione avviata dal porto contro VTE. Il presidente dell’Autorità portuale ha sottolineato “la difficoltà di giungere ancora ad una piena operatività nello scalo genovese e ha auspicato il ritorno prima dell’estate ad una situazione di normalità”.
Sul tema della logistica Merlo ha ricevuto oggi dalle Ferrovie le osservazioni per arrivare ad un’intesa, nella seconda metà di aprile, con tutti gli Enti interessati per utilizzare lo scalo ferroviario di Alessandria a fini retroportuali. Per quanto riguarda l’accordo di Cornigliano il presidente Merlo ha sottolineato di “guardare con attenzione agli sviluppi e alle eventuali modifiche del piano industriale di Riva per riconsiderare eventualmente l’utilizzo degli attuali 130.000 metri quadrati di aree al servizio del porto e di un eventuale autoparco per 400/500 mezzi pesanti, nel caso in cui l’investimento fosse ridimensionato. Merlo ha inoltre chiesto al presidente Burlando di essere affiancato dalla Regione sull’importante partita delle risorse provenienti dall’accordo di Cornigliano per la realizzazione di infrastrutture portuali come la sopraelevata.
Novità anche sul fronte della sicurezza in porto. Merlo ha infatti preannunciatol’inaugurazione, entro fine mese della sede del S.O.I., il sistema operativo integrato, concepito all’interno del protocollo sulla sicurezza e costituito dalla ASL, dall’Autorità portuale, dalla Capitaneria di porto, dalla Direzione provinciale del lavoro, dall’INPS, Ispesl e Inail. E di una scuola di formazione portuale, proposta dalla Provincia di Genova, a cui la Regione è disponibile a fornire un contributo finanziario, sul modello dell’Accademia del Mare per tutti coloro chiamati a lavorare nello scalo.
Merlo ha ribadito la necessità di andare al superamento dell’Agenzia dell’waterfront, obiettivo condiviso anche dalla Regione Liguria, “per giungere ad una pianificazione unitaria” e di portare avanti un’opera di internazionalizzazione dei porti liguri, attraverso l’azione, già condotta per la Regione da Liguria International. |