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Per parlare di Samp Cagliari, dopo 48 ore bisogna risalire alle parole di Mazzarri al termine di Milan Samp di mercoledì scorso:” La Samp se vorrà raggiungere dei risultati deve continuare a giocare gara per gara e non sbagliare approccio con nessun avversario”.
Mazzarri conosce bene la sua squadra e dopo la bella vittoria alla Scala del calcio si aspettava un rilassamento e prevedeva anche un Super Cagliari.
La Samp quando gioca lenta, abulica ,come contro gli isolani rossoblu, diventa prevedibile e fa fatica trovare gioco, mai eccelso neanche nelle altre prestazioni, , ed emozioni.
Non ha funzionato il centrocampo della Samp contro il Cagliari: il trio cagliaritano Biondini, Conti, Del Grosso non hanno mai concesso spazi e metri a Palombo Volpi e Franceschini.
La condizione fisica ha sicuramente fatto prevalere il Cagliari a centrocampo con palloni recuperati ,partenze rapide e buone idee di gioco.
Semplice domanda: E’ solo merito degli uomini di Ballardini, o qualcosa ci hanno messo anche i blucerchiati ?
Probabilmente ha ragione Mazzarri. Volpi e Palombo non riescono a coesistere nel modulo con 5 centrocampisti: Volpi cerca di dettare i tempi, far girare il pallone, ma sempre per vie orizzontali, mai cercando la profondità. Palombo da mezzala di vecchio stampo non rende come davanti alla difesa, un conto è difendersi come a S.Siro un altro impostare e fare gioco. Se a tutto ciò aggiungiamo la fatica di Franceschini a rincorrere Biondini e la giornata no di Sammarco che dovrebbe aiutare Bonazzoli e non lo fa mai, perché non gradisce il ruolo. Non girando il centrocampo ne ha risentito anche la difesa blucerchiata impacciata e qualche volta goffa contro le mezze punte cagliaritane: Jeda e Foggia, mai chiuse dalle diagonali di Maggio e Pieri.
Graziata la squadra blucerchiata,non solo dall’assistente, è stata brava a salvarsi in extremis e conquistare un punto utile in chiave Europea. La grinta è la positività della gara contro il Cagliari, e alla fine il pareggio è arrivato.
Adesso 8 gare per capire non solo gli obiettivi della Samp, ma anche decisivi,visto e considerato che la squadra non è Cassano- dipendente, se il Pibe de Bari ha capito la lezione delle 5 giornate di squalifica.
I suoi piedi non si discutono, ma il suo comportamento potrà essere valutato con calma: i 5milioni e mezzo di euro al Real Madrid, bisognerà portarli a fine giugno.
Cassano ancora assente contro l’Empoli domenica prossima, rientrerà fra quindici giorni con il Livorno. Cassano avrà da superare un altro esame: con l’Italia di Donadoni, quasi fatta per tutti i giornali specializzati in vista degli Europei, sarà interessante vedere la sua reazione, ad una probabile bocciatura . |