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Mister Cagni al termine del pareggio di domenica scorsa con la Roma per 2 a 2 non era contento per il risultato ma perché il toscani avevano ritrovato “lo spirito da provinciale”. L’Empoli coriaceo come il suo allenatore, ci ha creduto e ha fatto bene. La Roma non ha chiuso la partita e i toscani ne hanno approfittato, anche con un po’ di fortuna.
L’Empoli contro la Roma ha incominciato a giocare con il rombo, ma dopo 60’ di rumba romana, Cagni ha avuto il coraggio di inserire due trequartisti, aggiungendo Giovinco a Vannucchi a fare gli esterni di centrocampo.
Un rischiatutto la tattica di Cagni, che ad ogni contropiede della Roma apriva spazi immensi, ma che ha portato al 2 a 2 con due prodezze da lunga gittata degli stessi Vannucchi e Giovinco.
L’Empoli e Cagni hanno dato una lezione alla Roma con le armi che preferiscono: concretezza, rabbia agonistica, voglia di arrivare al risultato sempre e comunque.
Con la Samp, orfana di due attaccanti, Saudati squalificato, e Volpato non al meglio alle prese con una distorsione ad una caviglia, Cagni potrebbe proporre un 4 4 2 inedito con Vannucchi , libero di agire dietro a Pozzi unica punta.
Cagni se avrà a disposizione anche Volpato non cambierà il suo modulo preferito due punte e Vannucchi alle loro spalle, con una difesa composta da Marzoratti e Adani centrali, con Raggi e Tosto sulle corsie laterali a spingere e tre mediani a coprire la difesa, Mariannini e Moro ai lati di Marchisio in posizione di centromediano metodista.
L’Empoli di Cagni nelle ultime tre gare con l’Atalanta ,la Juventus e anche con la Roma ha sofferto le giocate veloci degli avversari. L’Empoli e diverso dallo scorso anno,quando conquisto l’Uefa, non gioca bene con le squadre alla sua portata. I 9 punti in classifica li ha confezionati contro Milan Palermo e Roma, ma ha perso con Catania, Atalanta e Siena, con un difetto, 17 reti incassate e solamente 7 realizzate, che non fa parte del dna delle squadre di Gigi Cagni . |