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Inizieranno lunedì prossimo le operazioni di bonifica della motocisterna HAVEN, la petroliera colata a picco a seguito di incendio l’11 aprile 2001 mentre era alla fonda a quattro miglia dal Porto petroli di Genova. Attualmente il relitto è localizzato nello specchio acqueo al largo di Arenzano (GE) su un fondale di circa 80 mt.
Il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha infatti appaltato alla Società olandese SMIT SALVAGE b.v. di Rotterdam – società particolarmente esperta in questo tipo di operazioni avendone già effettuate simili in tutta Europa – l’attività di rimozione degli idrocarburi fluidi e semifluidi ancora insistenti all’interno del relitto.
La citata Società si avvarrà di esperti subacquei che, secondo una turnistica opportunamente studiata, opereranno 24 ore su 24 all’interno del relitto e faranno confluire in apposite tubazioni il materiale liquido che verrà successivamente pompato su un pontone stazionante sull’area delle operazioni. Il materiale pompato, stivato in idonei contenitori ubicati sul pontone, verrà successivamente sbarcato nel porto di Voltri per il successivo smaltimento a norma.
E’ evidente lo scopo di eliminare in toto l’eventuale rischio che il materiale ancora presente all’interno della nave possa fuoriuscire creando forme di inquinamento più o meno gravi.
Stante la complessità e la tempistica delle operazioni – il termine è previsto per il 31 maggio p.v. – nonché i riflessi che le stesse avranno sull’utenza nautica in generale, la Capitaneria di Porto di Genova ha predisposto una specifica Ordinanza – consultabile sul sito www.guardiacostiera.it/genova - che contiene una minuziosa disciplina dell’intera attività.
In particolare, allo scopo di facilitare l’esecuzione dei lavori ed evitare estranee intromissioni, sull’area in questione – un quadrilatero ricompreso all’interno della linea congiungente i punti aventi le seguenti di coordinate:
A : Lat. 44°22.90’ N; Long. 008° 42.15’;
B : Lat 44°22.44’ N; Long. 008° 42.85’;
C : Lat 44°21.94’ N; Long. 008° 42.15’;
D : Lat 44°22.44’ N; Long. 008° 41.45’;
è stata interdetta la navigazione, la sosta e l’ancoraggio di qualsiasi unità non interessata ai lavori nonché l’esplicazione di qualsiasi altra attività direttamente e/o di riflesso connessa agli usi del mare.
L’area sopra indicata sarà opportunamente segnalata (a cura della ditta incaricata dell’esecuzione dei lavori ) mediante il posizionamento di 4 boe gialle una per ogni punto sopra indicata.
Inoltre, le unità in ingresso ed in uscita dal porto di Genova-Voltri dovranno limitare la velocità ad un massimo di 5 nodi, all’interno di un’area di 0.3 miglia dal quadrilatero citato.
E’ stato altresì predisposto un minuzioso piano di sicurezza che prevede una serie di prescrizioni cautelative a protezione sia degli operatori subacquei che dell’ambiente: i mezzi nautici di appoggio sono infatti opportunamente equipaggiati con dotazioni di sicurezza e di idonei mezzi di difesa antinquinamento.
Su tutto vigilerà la centrale operativa della Guardia Costiera che ha predisposto un’intensa attività di vigilanza con i mezzi nautici in dotazione, attività finalizzata a far rispettare i divieti e le precisazioni previste dall’Ordinanza nonché a coordinare gli eventuali interventi urgenti. |