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La Berner Konzertorchester ha scelto Paganini e Genova per festeggiare al meglio il proprio sessantesimo anniversario. Se le sempre difficili note del Genovese sono nelle sicure mani del violinista Alexandre Dubach, l’organizzazione è stata affidata agli Amici dei Paganini.
Con grande entusiasmo dei bernesi l’Associazione, sempre attenta al legame fra il grande violinista e la sua città, ha scelto la Basilica delle Vigne, importante tappa di un percorso paganiniano che di recente ha messo a punto per chi visiterà Genova. E’ proprio la splendida Basilica, la cui origine si perde nei tempi, il luogo dove Paganini, come riporta la stampa dell’epoca, “alla tenera età di 12 anni” tenne “con sceltissima orchestra…. un armonioso concerto di violino, eseguito colla maggior destrezza e maestria…”
A conferma di questo legame, il violinista genovese Renato De Barbieri scelse le Vigne per offrire un concerto alla sua città, in occasione del bicentenario della nascita di Paganini nel 1982. L’appuntamento di sabato 3 maggio sarà un’occasione per riflettere sui tanti tesori del Centro Storico di Genova, sull’importanza nei secoli di questo splendido sito, che, tra l’altro, ospita le spoglie mortali di un grande musicista del ‘600: Alessandro Stradella.
La Berner Konzertorchester, orchestra svizzera con base a Berna, composta in parte da musicisti amatoriali, si esibisce abitualmente in diversi paesi europei e con importanti solisti. La guidano il primo violino Elisabeth Becker-Grimm e molto spesso – come in questo concerto - suona sotto la bacchetta di Michel Biedermann, clarinettista e direttore d’orchestra ginevrino.
Alexandre Dubach, virtuoso di violino originario di Thun, nel Cantone di Berna, è stato allievo di Ulrich Lehmann, Yehudi Menuhin, Nathan Milstein e Salvatore Accardo, ha debuttato all’età di 15 anni come solista nel concerto di Mendelssohn. Ha vinto diversi prestigiosi premi, fra i quali il “Lipizer” a Gorizia. Numerose tournée l’hanno portato all’estero, fin nel lontano Giappone. Nel 2007 si è esibito in concerto in Germania, Polonia, Italia, Romania e Cina. In Svizzera è regolare ospite di festival musicali. Si esibisce abitualmente come solista, in formazioni da camera, accompagnato al pianoforte dalla sorella Daniela e con prestigiose orchestre sinfoniche. Parallelamente, svolge attività di insegnante. La sua grande passione è Niccolò Paganini, di cui è fervente ammiratore, e le cui composizioni non mancano mai nei suoi programmi. Accompagnato dall’Orchestra sinfonica di Monte Carlo, Dubach ha registrato i 6 concerti per violino di Paganini per la “Claves Records”, incisione molto apprezzata e lodata dalla critica specializzata, ad esempio da Joachim Hartnack nel suo saggio “Grosse Geiger unserer Zeit” (“I grandi violinisti dei nostri tempi”).
Sabato 3 maggio, alle ore 21, si propone un programma di grande interesse: alla sinfonia n° 5 di Felix Mendelssohn Bartholdy, segue il Concerto n° 3 di Paganini con cadenza dello stesso Dubach. Questo brano, eseguito raramente in pubblico, comprende due temi: il primo, che ritorna più volte, marziale e incalzante; il secondo melodioso con rimandi ai toni operistici dell’epoca. Non mancano le occasioni, come spesso accade nelle composizioni paganiniane, per apprezzare le doti virtuosistiche del violino solista….
Questo concerto, che gode del Patrocinio del Consolato Svizzero di Genova e del Municipio 1 Centro Est, a ingresso libero, è reso possibile grazie alla disponibilità del Prevosto, Monsignor Marco Doldi, e dell’Organista titolare delle Vigne M° Fabrizio Callai. |