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GOVERNO: SANDRI (DC) NO A CALDEROLI MINISTRO |
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domenica, 04 maggio 2008 15:00
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Roma "Calderoli è un personaggio estremamente estroverso che già in passato ha dimostrato più volte di eccedere nelle sue esternazioni creando non poche difficoltà al governo in carica, per tali motivi credo che l'affidare un ruolo di governo a Calderoli potrebbe rappresentare un fattore di criticita' per la stabilita' dell'esecutivo e dunque del Paese" lo dichiara Angelo Sandri, segretario nazionale della Democrazia Cristiana a margine dell'Assemblea dei Mille, indetta a Chianciano dal Radicale Marco Pannella. Sandri, che ha partecipato alla convention radicale. condividendone i principi di "necessità e urgenza democratica nella vita dei partiti", si schiera apertamente nel fronte del "no" alla eventuale possibilità che l'on. Calderoli occupi un posto da ministro nel prossimo esecutivo guidato da Silvio Berlusconi, eventulita' che Sandri definisce "una iattura per il futuro governo a causa degli estremismi politici dell'ex-ministro leghista che, poco si conciliano con le responsabilità di governo". Sandri inoltre rimprovera a Calderoli quella che egli stesso ha definito "legge porcata" ovvero prosegue Sandri, "la legge elettorale con la quale siamo andati ancora una volta e - conclude - speriamo sia stata l'ultima con questa 'porcata di legge elettorale', altrimenti nel Paese sarà vera emergenza democratica perche' non è accettabile che 5 persone nominino un parlamento composto da 930 membri, mettendo i cittadini di fronte al fatto compiuto, trasformando così il diritto al voto in una farsa". |