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Riunione a Genova del coordinamento nazionale delle regioni per il turismo. Si prepara la Conferenza biennale di Riva del Garda a giugno, prima occasione di confronto con il nuovo governo.
La commissione turismo della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome si è riunita a Genova. Presenti, oltre al coordinatore nazionale Enrico Paolini, assessori (o loro delegati) di diverse regioni. Margherita Bozzano, assessore al Turismo della Regione Liguria, ha fatto gli onori di casa e ha colto l'occasione per fare un primo bilancio sulle iniziative di promozione intraprese negli ultimi tre anni
Un incontro importante, ultima delle tappe di avvicinamento alla Conferenza nazionale di Riva del Garda del 20 e del 21 giugno che sarà il primo importante tavolo di confronto con il nuovo governo.
"La conferenza biennale è la sede più qualificata per la programmazione strategica del turismo - spiega il coordinatore Enrico Paolini - la riforma del Titolo V della Costituzione demanda alle regioni questo compito. Noi abbiamo già chiesto ufficialmente al nuovo governo un incontro. Attendiamo ora la decisione del premier Berlusconi su dove collocare la delega al Turismo: potrà lasciarla in carico ai Beni culturali e alla Presidenza del consiglio dei ministri oppure riportarla sotto la direzione del ministero dell'Attività produttive come è stato dal 2001 al 2006. Quello che vogliamo evitare è che a Riva del Garda si discuta ancora della governance delle regioni in materia di turismo a discapito delle strategie unitarie di promozione turistica. Da parte nostra non potremo fare altro che riproporre il patto per lo sviluppo del turismo, le cui linee generali sono state condivise dal governo uscente. Il nuovo governo ha naturalmente il diritto di considerarle, ma le regioni sono già partite, perché il ritardo rispetto al resto dell'Europa è notevole e non c'è tempo da perdere La conferenza servirà a rilanciare il patto".
Via dunque al confronto attivo tra le regioni sulle esperienze più all'avanguardia nel settore. Particolare interesse stanno suscitando le azioni strategiche della Regione Liguria, soprattutto il Pacchetto qualità e il programma Ad hoc per il credito alle imprese, che a fronte di 70 milioni di euro di investimenti, nel primo anno e mezzo di operatività ha attivato 184 operazioni di finanziamento bancario a medi-lungo termine, pari a 48,56 milioni. A valere sugli stessi finanziamenti, i Confidi liguri hanno coperto il rischio per 25,10 milioni di euro, pari a una media del 52%. "Il pacchetto qualità e l'insieme delle altre nostre iniziative - ha rimarcato Margherita Bozzano - si propongono come buona prassi. La Liguria è una destinazione matura che ha dimostrato di saper rilanciare la propria offerta e immagine turistica su basi innovative e con politiche integrate sul territorio". |