|
GENOVA. POLIZIA PROVINCIALE: CACCIA AI BRACCONIERI ANCHE ON LINE |
 |
|
|
venerdì, 09 maggio 2008 19:30
|
|
Visori notturni, fotocamere digitali e anche nuove tecnologie che rivelano i richiami elettronici per uccelli, proibiti
nella caccia (e permessi solo per fotografie, documentari e attività distudio e ricerca) ma che i bracconieri usano ugualmente, comandati adistanza dai telecomandi e mimetizzati tra gli alberi. Sono alcuni dei nuovi strumenti di cui la Polizia Provinciale di Genova si è dotata per contrastare i reati ambientali e faunistici e raccoglierne le prove
nell'epoca in cui anche l'illegalità ricorre alle tecnologie avanzate.
Ne hanno parlato i suoi ufficiali e investigatori al convegno nazionale specialistico delle polizie organizzato oggi dalla Polizia Provinciale e aperto al Teatro della Gioventù di via Cesarea dal presidente Alessandro Repetto e dal prefetto Anna Maria Cancellieri..Al convegno, moderato dalla comandante Francesca Bellenzier - che ha consegnato il crest della Polizia Provinciale al presidente Repetto e al prefetto Cancellieri - hanno partecipato trecento ufficiali e agenti investigatori di tutta Italia delle Polizie provinciali, municipali, delle Forze dell'ordine dello Stato, guardaparco, guardie ecologiche volontarie, con l'intervento di numerosi esperti del settore, compreso
un magistrato spagnolo e il capo del nucleo di polizia ambientale della Catalogna.
La tracciabilità dei rifiuti nello smaltimento e trasporto, le analisi balistiche e documentali, il campionamento delle acque e degli inquinanti, le nuove tecniche anti-bracconaggio, i rapporti tra investigatori e magistratura inquirente nell'attività di polizia ambientale sono stati temi principali per fare il punto su modalità e procedure di indagine e ricerca delle prove e sulla complessa normativa di tutela del patrimonio ambientale. "La Polizia Provinciale
- ha detto presidente Repetto - ha fatto passi da gigante per contenuti e conoscenze ambientali, capacità scientifiche e giuridiche in tema ambientale che fanno onore alle sue professionalità e rispondono pienamente all'impegno pieno e convinto della Provincia per la salvaguardia del territorio e lo sviluppo sostenibile. |