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PROVINCIA: "PERCHÉ ENEL CHIEDE CIFRE ALTISSIME AI CITTADINI PER SPOSTARE DEI PALI ELETTRICI?" |
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11/03/2010 13:15
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Genova. Pali elettrici a bassa tensione, ma ad alto costo di spostamento per i cittadini nella sola provincia di Genova, dove Enel chiede al proprietario di un terreno cifre intorno ai 7.000 euro ad ogni richiesta di spostamento di uno dei suoi pali della linea elettrica dorsale, mentre ad esempio nella provincia della Spezia per la stessa operazione i cittadini non pagano nulla. Di questa anomala situazione ha discusso il Consiglio Provinciale con un'espressione di opinioni di Claudio Muzio (Pdl) in cui sono intervenuti anche Giovanni Collorado (Udc) e Simone Pedroni (Pd) prima della replica per la Giunta dell'assessore Piero Fossati. Muzio, che è anche sindaco di Casarza Ligure, ha citato, come Collorado sindaco di Castiglione Chiavarese,
esempi accaduti nel proprio Comune e precisando che la collocazione dei pali della rete a bassa tensione avviene con la stipula di accordi
bonari tra Enel e proprietari dei terreni, con la clausola che in caso di spostamenti la spesa sia assorbita dall'azienda elettrica, ha chiesto alla Provincia iniziative per verificare "liceità e legittimità dell'iniziativa assunta dal nuovo dirigente Enel per il nostro territorio provinciale".
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