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MIA CARA MARION DI RINO DI STEFANO |
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venerdì, 25 novembre 2005 00:00
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Rino Di Stefano,caposervizio nella redazione genovese de "Il Giornale", classe 1949, è uno dei pochi giornalisti professionisti italiani ad essersi laureaqto in giornalismo negli Stati Uniti, dove il mestiere si impara sul campo. Per la sua carica, Rino Di Stefano, lavora soprattutto al desk, ed è un vero peccato, perchè sarebbe bello poter leggere qualcosa di suo tutti i giorni. Perchè si tratta di un personaggio eclettico, un giornalista che è anche autore di saggi, romanziere e anche traduttore. Ora ha dato alle stampe per l'editore De Ferrari un volumetto "Rino Di Stefano "Mia cara Marion..."1926-1949-Dal carcere valla Repubblica: gli anni bui di andro Pertini nelle lettere alla sorella". L'editore l'ha pubblicato nella collana Sestanze-Storie,memorie,documenti" E il carteggio raccolto dal cronista è davvero prezioso per capire quello che vrimarrà nella storia della Repubblica come il Presidente più amato dagli italiani.
22 maggio 1925, il €maresciallo Salvatore Pellegrini, che comanda la stazione dei carabinieri di Stella, va ad arrestare un giovane avvocato, Sandro Pertini. Ilreato: ha fatto stampare e ha distribuito un volantino dal titolo:"sotto il barbaro dominio fascista" Rino Di Stefano parte da questo episodio e poi racconta tutto il resto: la latitanza a Milano, l'organizzazione della fuga di Turati dall'Italia,l'esilio in Francia,il nuovo arresto a Pisa, il carcere,la malattia,il confino, la Resistenza e,infine, la fondazione della Repubblica Italiana .Pertini, eletto poi Presidente della Repubblica l'8 luglio del 1978, dopo essere stato uno dei Padri della Patria e aver diretto "Il Lavoro", allora organo della Federazione Socialista di Genova) era sato uno dei Padri della Patria e la sua vita viene raccontata da Di Stefano con le lettere indirizzate all'adorata sorella Marion. Quando entrò nelle prigioni fasciste, Pertini aveva 29 anni, ne uscì a 51, ma ancora in tempo per fare tante altre cose e soprattutrto con la coscienza (e quindi l'orgoglio) di aver contribuito un'Italia diversa da quella di Mussolini. In una di queste lettere scrisse:"Più volte ho fatto il bilancio della mia vita.E tutte le volte sono arrivato a questa conclusione: se per un prodigio della sorte mi fosse dato di ricominciare daccapo,prenderei la stessa strada che presi ventenne,nella nia Savona,e la ripercorrerei con la fede,la volontà e l'animo di allora.Pur sapendo di dover pagare il prezzo,lo stesso che ho pagato. Così,giunto al termine dela mia giornata,mi volto a guardare la strada che ho percorso e mi sembra di aver speso bene la mia vita-Sandro Pertini" E merita un grazie anche Rino Di Stefano per avercela fatta conoscere.
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Genova
24°C |
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| Ora di riferimento | 07:50 |
| Condizione | --- |
| Temperatura percepita | 23°C |
| Punto di rugiada | 21°C |
| Direzione del Vento | 140SE |
| Vento variabile | ---/--- |
| Velocità del vento | 6.2mps |
| Raffiche di vento | --- |
| Visibilità | 10 km |
| Pressione | 1013hpa |
| Umidità | 83.3% |
| Indice di umidità | 32.2°C |
| Indice di calore | 24°C |
| Precipitazione | --- |
| Neve | --- |
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