GenovaPress - Home Page

Liguria online

info@genovapress.com

Arte Arte
Amarcord Amarcord
Associazioni Associazioni
Avvenimenti Avvenimenti
Eventi Eventi
Comunicati Comunicati
Istituzioni Istituzioni
L'ascensore L'ascensore
Libri Libri
Media e Telev. Media e Telev.
Mondanita' Mondanita'
Politica Politica
Spettacolo Spettacolo
Sport Sport
BuonCalcioaTutti BuonCalcioaTutti
Turismo Turismo
Gossip Gossip
Hotel Hotel
Ristoranti Ristoranti
Bed & Breakfast Bed & Breakfast
Immobiliari Immobiliari
Autonoleggi Autonoleggi
Motori Motori
 
 
I Comunicati e le Notizie di costa-azzurra.info
Comunicati Stampa
 
Hotel
 
Residences
 
4.000 Ville & appartamenti in locazione turistica settimanale
 
Montagna estate e inverno
 
Comuni Costa Azzurra
 
Uffici Turismo
Ingresso utenti
Nome Utente

Password

Ricordami
Hai perso la password?
Non sei registrato? clicca qui
 
NEWSLETTER

Email:

Ricevi in HTML?
Iscriviti Cancellati
                       
   home
notte 1.jpg




ACQUARIO DI GENOVA AQUARING IL PIU' AMPIO PORTALE EUROPEO ONLINE DEDICATO ALL'AMBIENTE ACQUATICO Stampa E-mail
23/10/2006 12:00

È stato presentato all'Acquario di Genova Aquaring, il progetto per la creazione del più ampio portale online europeo multilinguistico dedicato all’ambiente acquatico e alle sue risorse.

Il progetto, partito ufficialmente il 1° ottobre 2006, si inserisce all’interno di eContentplus, il programma dell’Unione Europea che ha l’obiettivo di rendere i contenuti digitali in Europa maggiormente accessibili e utilizzabili per tutti i cittadini. Ha una durata di 30 mesi e si concluderà a marzo 2009.

Aquaring – acronimo di Accessible and Qualified Use of Available digital Resources about aquatic world In National Gatherings - ha un costo complessivo pari a circa 3,6 milioni di Euro, di cui 1,8 milioni finanziati dalla Commissione Europea. È uno dei 19 progetti ad essere stato selezionato tra i 240 presentati nel 2006 per il programma eContentplus ed ha ottenuto un punteggio molto elevato, ottenendo uno dei maggiori finanziamenti.Coinvolge inizialmente 6 Paesi - Italia, Belgio, Francia, Lituania, Spagna e Paesi Bassi - e diverse strutture che hanno sviluppato nel tempo know-how e competenze scientifico-divulgative e tecniche di alto livello: l’Acquario di Genova, in qualità di coordinatore del progetto ed esperto scientifico fornitore di contenuti, il Museo di Scienze Naturali di Bruxelles, il Centro Nazionale del Mare Nausicaa di Boulogne-sur-Mer, lo Zoo di Rotterdam, il Museo del Mare Lituano, tutti esperti scientifici fornitori di contenuti, ECSITE – Network europeo di musei e centri scientifici che raggiunge potenzialmente un pubblico di 30 milioni di visitatori – incaricato della divulgazione e sensibilizzazione, SOFTECO Sismat SPA di Genova, realizzatore e gestore dell’infrastruttura di gestione e distribuzione dei contenuti digitali, Fondazione Robotiker, istituto di ricerca spagnolo responsabile della definizione dei campi semantici necessari alla creazione della struttura del motore di ricerca, il Dipartimento di Scienze Antropologiche dell’Università di Genova, incaricato della valutazione dell’efficacia del progetto e della sua valenza educativa.

Il progetto ha due obiettivi principali:

• creare un portale di accesso comune a livello europeo per l’informazione e la scoperta degli ambienti acquatici e delle loro risorse, con particolare riferimento alla conservazione e alla gestione ambientale sostenibile, che permetta di aumentare la fruibilità e le possibilità di sfruttamento del patrimonio di contenuti su supporto digitale disponibili nelle varie strutture;
• definire le principali caratteristiche del pubblico, le loro esigenze informative ed identificare il metodo per valutare l’efficacia della fruizione dei contenuti e l’efficacia educativa del progetto.

Il progetto partirà dall’individuazione dei profili dei potenziali utilizzatori, delle necessità informative e di contenuti.
Per definire un’offerta che soddisfi queste richieste, le strutture fornitrici di contenuti esamineranno il proprio patrimonio digitale per individuare i documenti di testo, i file audio, le immagini, i video e ogni altro documento digitale che contribuisca ad una visione interdisciplinare ed il più possibile completa del mondo legato all’ambiente acquatico. Da una prima stima, risulta che potranno essere considerati oltre 200.000 file.
Verranno definiti criteri comuni di selezione, catalogazione e condivisione dei contenuti sia in termini di tipologia di file digitali, sia in termini di descrizione semantica del dominio. Parallelamente, si realizzerà un’infrastruttura informatica che consentirà l’accesso distribuito ai contenuti, la navigazione e la ricerca consentendo percorsi di analisi e di auto-apprendimento personalizzati per i diversi profili di utilizzatori, in modo da renderli fruibili ai diversi pubblici.Tramite il portale di Aquaring sarà possibile effettuare articolati percorsi culturali nei vari aspetti delle tematiche legate all’ambiente marino, integrando i contenuti provenienti da varie fonti, programmare attività di approfondimento che comportino anche visite dirette alle strutture, fare ricerche personalizzate sui diversi temi legati al mondo acquatico, scaricare i file di interesse, stabilire contatti con le strutture fonti dei contenuti.

Il portale presenterà accessi differenziati per i diversi profili di utilizzatore – pubblico generico, scuole e università, insegnanti, scienziati e ricercatori, operatori turistici, musei, acquari e altri centri scientifici, giornalisti -, avrà un’interfaccia multilinguistica, un traduttore delle parole chiave per le ricerche tematiche, ed altri servizi che faciliteranno la navigazione e la consultazione.

La fase finale del progetto, che si occuperà di valutarne l’efficacia, potrà fornire suggerimenti e strumenti utili nell’individuazione di possibili indici di efficacia, in termini di divulgazione scientifica e sensibilizzazione presso il grande pubblico, applicabili anche alle singole strutture coinvolte.

In un’ottica di integrazione europea, grazie ad Aquaring si riusciranno a condividere i numerosi dati e informazioni che altrimenti rimarrebbero settorializzati e patrimonio delle singole strutture.
Ai partner coinvolti inizialmente, potranno unirsi nel corso del secondo anno, 1 o 2 nuovi partner e nel corso del terzo anno, da 2 a 4 nuove strutture. Alcuni Enti (quali la FIPSAS – Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) hanno già dato la propria disponibilità a collaboratore, già in fase iniziale.

L’Acquario di Genova si è fatto promotore e coordinatore di questo progetto innovativo, perché risponde alla sua missione che lo vede da sempre impegnato a sensibilizzare ed educare il grande pubblico alla conservazione, alla gestione e all’uso responsabile degli ambienti acquatici attraverso la conoscenza e l’approfondimento delle specie animali e dei loro habitat.




 
Carige










Genova
22°C
 
Oroscopo


Palazzo Ducale


Agenzia Entrate


teatro


Burgman650Experience


Realizzazione sito web DPS - www.dpsonline.it Posizionamento sui motori by Web Design Genova   Amministrazione            Genova Press - Partita IVA 00633600101
Pagina generata in 0.062777042388916 secondi