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Genova. Una "Marcia disarmante" nelle vie del centro storico per lo smantellamento degli arsenali nucleari, la fine delle guerre come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali e il ritiro delle truppe dai territori occupati e una maratona di musica, letture e perfomance sui temi della pace e della nonviolenza al Politeama Genovese. Ne saranno protagonisti a Genova domani gli studenti delle scuole superiori che partecipano alle iniziative promosse da Provincia e Centro delle Culture, con il Comitato per la pace Rachel Corrie e la partecipazione di molti enti, istituzioni, associazioni e personalità, in occasione dell'arrivo in Italia della Marcia mondiale per la pace e la non violenza, la più grande mai realizzata, partita dalla Nuova Zelanda il 2 ottobre, anniversario della nascita del Mahatma Gandhi e che taglierà il traguardo finale sull'Aconcagua argentino il 2 gennaio prossimo, dopo aver percorso 160.000 chilometri in cento paesi di tutti i continenti. Insieme ai ragazzi e ragazze delle superiori marceranno anche due atlete partecipanti alla World March "Walk The Future for peace and nonviolence", Vassiliki Mitsinioutu (Grecia) e Bhairavi Sagar (India). L'appuntamento per la partenza è alle 9 sul piazzale Mandraccio del Porto Antico, davanti alla statua di Gandhi, da dove la Marcia disarmante partirà alle 9.30 per le vie del centro, con arrivo alle 11 al Teatro Politeama Genovese, dove si svolgerà l'incontro tra i marciatori, gli organizzatori e le istituzioni, seguito dalla maratona - con un conduttore d'eccezione come l'attore Daniele Gatti, volto notissimo delle fiction televisive, del cinema e del teatro - di gruppi musicali studenteschi, letture di testi, poesie, articoli della Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo, riflessioni sui temi della Marcia e interventi dei testimonial, oltre al presidente della provincia Alessandro Repetto e alle assessore Manuele Cappello e Milò Bertolotto.
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