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GENOVA.Domani martedì 10 novembre e dopodomani mercoledì 11 novembre il Museo del Jazz di Genova presenta due serate dedicate al Jazz Tradizionale ligure. I concerti avranno luogo alla Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale con inizio alle ore 21. «A quasi un anno di distanza dall’analoga rassegna che era stata dedicata al jazz moderno ligure – spiega Giorgio Lombardi, Direttore Artistico del Museo del Jazz di Genova – quest'anno abbiamo puntato su due serate imperniate su gruppi della Liguria legati alla tradizione». Nella prima serata, martedì 10 novembre, si esibirà il gruppo genovese dei “NEW ORLEANS STOMPERS” che hanno la loro punta di diamante nel trombettista Fabrizio Cattaneo e che si prefigge di far rivivere, in versione aggiornata, il “New Orleans” dei mitici pionieri della città del Delta: i maestri delle origini, dunque, ma anche brani di Ellington, Basie, Gershwin. Questi ultimi sono elelmenti che vanno ad aggiungersi ai più tradizionali boogie – woogie, ragtimes, spiritual, blues, inni e tutti gli standard suonati a New Orleans. La band ha al suo attivo tre LP e numerosi concerti nei più prestigiosi festival nazionali ed internazionali. Sul palco insieme a Cattaneo saliranno anche Pippo Traverso (trombone), Gigi Cavicchioli (clarinetto), Chicco Zanaboni (sax alto), Vittorio Sicbaldi (batteria), Guido Cairo (pianoforte) e Roberto Ferrari (contrabbasso).
A seguire, sarà quindi la volta del “QUARTETTO SWING” di Andrea Imparato, un nome ben conosciuto e apprezzato dai jazz fans liguri per aver fatto parte della mitica “Genova Jazz Band”. Il gruppo spezzino guidato dal sassofonista (insieme a lui Leo Ravera al pianoforte, Marco Cavanna al contrabbasso e Daviano Rotella alla batteria) è attivo da tempo in concerti in club e festival nazionali ed ha appena inciso il CD “Dear Legacy”, che sarà presentato in occasione del concerto.
La seconda serata, mercoledì 11 novembre, sarà aperta dai “RIVIERA SYNCOPATORS” di Egidio Colombo (tenor banjo), protagonista da decenni del jazz ligure. La formazione savonese – composta anche da Andrea Bracco (cornetta, tromba), Nino Calcagno (trombone), Paolo Perotti (clarinetto, sax soprano), Nicola Olivi (sousaphone) e Adolfo Pellizzari (batteria) - si riallaccia al movimento revivalistico con un vasto repertorio che spazia dalle origini agli anni Trenta. E’ stato appena pubblicato un CD della band, “When My Baby Smiles At Me” accolto molto favorevolmente dalla critica specializzata.
Infine, chiuderà la rassegna il “TRIO” di Laura Fedele, una pianista e cantante uscita dalla culla del Louisiana Jazz Club di Genova e che si è conquistata, anno dopo anno, una solida reputazione a livello nazionale. Nel concerto la Fedele, accompagnata da Stefano Dall’Ora al contrabbasso e Gio Rossi alla batteria presenterà una panoramica attraverso il main stream ed il blues, dagli anni 20 in avanti, con un particolare omaggio a Nina Simone. Tra i brani: Backwater Blues, Lazy River, Pennies From Heaven, ed altri ancora.
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