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Mercoledì 9 dicembre, alle ore 16.30, presso l’Auditorium del Museo del Mare vengono presentati e discussi i risultati di due indagini sulle città italiane. Oltre 4300 interviste in Italia e all’estero forniscono indicazioni sulla qualità della vita a Genova, Torino e Milano secondo gli abitanti e sulla attrattività delle città italiane nell’immaginario degli stranieri.
L’indagine analizza i punti di forza e di debolezza delle città, e fornisce indicazioni sulle strategie di riposizionamento a livello nazionale e internazionale. La ricerca è stata volta nel corso del 2008 da un team di quattro Università : Milano Bicocca, Torino, Piemonte Orientale, Calabria.
I dati saranno presentati dai responsabili dell’indagine, Chito Guala, docente di Citymarketing (Università di Torino) e Ezio Marra, Presidente del Corso di Laurea in Scienze del Turismo (Università Milano Bicocca).
Due le tematiche principalI
- la prima riguarda la qualità della vita, le caratteristiche e le prospettive di Genova, Milano e Torino, secondo le opinioni e le aspettative dei propri abitanti; i dati derivano da interviste a campioni rappresentativi delle rispettive popolazioni (totale casi: 2300, oltre 750 per ciascuna città). Tra i problemi approfonditi a Genova, Milano e Torino, vi sono l’immagine della città (coppie di opposti tipo città bella-brutta, moderna-vecchia, ecc.), il giudizio sulla vivibilità delle altre grandi (9) città italiane, il desiderio di continuare a vivere nella propria città e i motivi per cambiare città, le iniziative importanti per riqualificare la città, la definizione della propria città (industriale, scientifica, della cultura, ecc.), i simboli legati alle città.
- la seconda tematica riguarda l’immagine e l’ attrattività delle maggiori città italiane (dieci) nell’immaginario degli stranieri: 2100 interviste effettuate in Francia, Germania e Gran Bretagna (700 casi per nazione). Tra le domande, il grado di conoscenza delle città italiane, il desiderio di visitarle, la propensione a ritornare, gli elementi di forza e di debolezza.
La ricerca, oltre ai sondaggi presso la popolazione italiana e straniera, ha anche approfondito gli aspetti simbolici e immateriali della nuova competizione urbana, a partire dal tentativo delle città di “distinguersi”, di diventare più attraenti, di creare una immagine positiva e di riposizionarsi come meta del turismo interno e internazionale. Tali processi permettono alle varie città di essere competitive, attraendo risorse materiali esterne e consolidando le identità della comunità. Alcuni di questi meccanismi sono:
1) Nascita e ruolo delle Film commission.
2) L’Architettura “iconica” e le opere degli “archistar”
3) La città “esperienziale”, che rende unico e particolare il vissuto del visitatore
4) I Mega Eventi e la rigenerazione urbana (dai Giochi Olimpici alle Expo, alla iniziativa delle “Capitali europee della cultura”)
5) Le attività, gli eventi e le politiche culturali come immagine della città
6) La riqualificazione urbana e le strade dello sviluppo sostenibile |